cronaca di un femminicidio annunciato

 

              

 

Rho, uccide la moglie e si suicida. L’uomo aveva già tentato di togliersi la vita

In passato durante una lite Pier Amariti aveva minacciato di uccidersi e per questo la moglie lo aveva denunciato

Aveva minacciato il suicidio e per questo era stato denunciato dalla
moglie Pier Amariti, l’uomo che questa mattina a Rho ha ucciso la
donna, Cristina Messina, e si è poi suicidato davanti agli occhi dei
due figli nella casa in cui viveva, in via Rossini.

Amariti ha impugnato la pistola e ha sparato almeno un paio di colpi
contro la donna, poi, rivolto l’arma contro di sé e si è suicidato. Il
fatto è avvenuto a Rho, in provincia di Milano.

In passato i
due coniugi avevano avuto una violenta lite durante la quale l’uomo
aveva minacciato di togliersi la vita e, secondo la testimonianza di
una parente, di uccidere anche la moglie. Per questo la moglie, lo
scorso 30 giugno, aveva presentato una denuncia alla Polizia di Rho .
L’uomo, sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio presso
l’ospedale di Rho, era stato giudicato non affetto da disturbi.

In attesa di decidere un provvedimento restrittivo nei suoi confronti,
la Procura aveva deciso di sottoporre l’uomo a Tso e autorizzò la
Polizia a perquisire l’auto della coppia. In quell’occasione non venne
trovata alcuna arma.

(29 luglio 2009)
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